Non Tornare Più, Figlio Mio…
La voce di mia madre mi ha trafitto come una lama: “Non tornare più, figlio mio”. In quel momento, la cucina di casa nostra a Napoli è diventata il teatro di una resa dei conti che attendevo da anni. Tra lacrime, segreti di famiglia e la ricerca disperata di un’identità, ho dovuto scegliere tra il passato e la mia libertà.