Sola nel cortile: Come ho sopportato la solitudine e le malelingue in un piccolo paese laziale
Mi chiamo Antonella e questa è la storia di come ho affrontato la solitudine, le dicerie e i giudizi in un paese dove tutti sanno tutto di tutti. Ho combattuto per mio figlio, per la mia dignità e per non farmi schiacciare dall’ipocrisia. Oggi so che il mio valore non dipende dagli altri, ma da ciò che sono per mio figlio.