Senza radici: La storia di Matteo, figlio dimenticato d’Italia
Sono nato in un ospedale di Napoli e abbandonato da mia madre prima ancora di imparare a piangere. Ho attraversato case famiglia, famiglie affidatarie e il crudele giudizio dei compagni di scuola, sempre alla ricerca di un senso di appartenenza. Oggi, adulto, mi chiedo ancora se la famiglia sia un diritto o un privilegio, e se l’amore possa davvero essere scelto.