Tutti pensavano che fossi la tata, non la madre: Una storia di identità e pregiudizi a Milano
Mi chiamo Mirella e ho vissuto tutta la vita combattendo contro i pregiudizi legati al mio aspetto e alle mie origini. Il momento più doloroso è stato quando, davanti a mio figlio, mi hanno detto che non potevo essere sua madre ma solo la tata. Questa è la storia della mia lotta per la dignità, per l’identità e per il diritto di essere vista per ciò che sono.