Mi hanno umiliata per anni perché ho avuto dieci figlie e nessun maschio, poi ho smesso di chiedere amore a chi mi voleva solo zitta
Ricordo ancora il rumore della forchetta di mia suocera contro il piatto mentre mi guardava come se avessi rovinato per sempre il destino della sua famiglia. Per anni ho vissuto in una casa piena di tensione, con un marito che non mi difendeva e dieci figlie meravigliose trattate come una delusione. Poi ho smesso di mendicare approvazione e ho deciso che il nostro cognome non valeva più della dignità delle mie bambine e della mia.