Abbandonato alla nascita: Le cicatrici invisibili di Matteo

Abbandonato alla nascita: Le cicatrici invisibili di Matteo

Sono Matteo, e la mia vita è iniziata con un grido soffocato in una stanza d’ospedale di Firenze, dove sono stato abbandonato appena nato. Ho vissuto tra case famiglia e famiglie affidatarie, lottando contro la solitudine, la vergogna e il desiderio disperato di appartenenza. Questa è la mia storia, fatta di silenzi, sguardi evitati e una lunga ricerca di risposte.

"Non siamo piante, sorella": la mia famiglia tra silenzi e tempeste

“Non siamo piante, sorella”: la mia famiglia tra silenzi e tempeste

Mi chiamo Alessia e questa è la storia di come la mia famiglia si è sgretolata sotto il peso dell’indifferenza e delle parole non dette. Tutto è iniziato con una discussione feroce con mia sorella maggiore, Giulia, che mi ha fatto capire quanto sia facile ferire chi amiamo. In questa storia, tra le strade di Bologna, ho imparato che crescere non è mai scontato, e che l’amore familiare può essere fragile come il vetro.