Fiori sul mio vestito, lacrime sulle guance: La mia notte di vergogna e coraggio
Mi chiamo Giulia e quella sera, con il mio vestito a fiori, sono stata cacciata dalla festa della scuola. Umiliata e sola, ho chiamato in lacrime la mia migliore amica, sentendomi tradita dagli adulti che avrebbero dovuto proteggermi. Ma proprio quando tutto sembrava perduto, ho trovato forza e conforto dove meno me lo aspettavo: alla festa di mia cugina.