In sala d’attesa dal cardiologo: un incontro che ha riaperto vecchie ferite
Mi sono seduta in sala d’attesa dal cardiologo, convinta che sarebbe stata una mattina come tante. Ma un uomo sconosciuto si è seduto accanto a me e mi ha riconosciuta da una piccola cicatrice sopra il sopracciglio. Quell’incontro ha risvegliato ricordi e dolori che credevo sepolti per sempre.