Il martedì della speranza: una tazza di tè contro la solitudine
Mi chiamo Giuseppe, ho settantadue anni e vivo solo in una piccola casa alla periferia di Bologna. La mia storia parla di silenzi che urlano, di una solitudine che si insinua tra le mura e del coraggio di rompere il ghiaccio con una semplice telefonata. È il racconto di come un gesto piccolo possa accendere una luce in tante vite spente.